INFORMATION ON THE WEB OF GRUMO NEVANO CITY - NAPLES - ITALY

Benvenuti a Grumo Nevano. Oggi è Sono le ore

Grumo Nevano (Napoli) Abitanti 18.883 - 9.308 maschi 9.575 donne. Supeficie 2,92 Kmq - Urbanizzata 1,70 Kmq Altitudine 52 mt

Auguri Giorgia, ragazza dei record nei cuori dei giovani della destra romana e italiana. Buon lavoro

ACQUA AI PRIVATI, PERCHE' IL SINDACO NON RISPONDE ALLA CITTA'?? I CITTADINI ATTENDONO PER LA MESSA IN OPERA DEI CONTATORI

          Servizi           Elezioni           Fotografie          Eventi             Archivi

E MAIL REDAZIONE  I NOSTRI VIDEO        I   REGOLAMENTI     STATUTO COMUNALE     AVVISI PUBBLICI    

 
 

CASE FAMIGLIA-PROPOSTA

Costi diversi ed elevati con cambi di gestione tra associazioni e cooperative. Ecco i numeri e le riflessioni. Perchè non sfruttare il Mendicicomio?                                                                  

 

Da una attenta lettura di alcune determine prodotte dall’Ufficio Assistenza, per coprire le rette per il mantenimento di n. 6 ragazzi alloggiati in strutture tipo Casa Famiglia, è venuta fuori la seguente situazione:

N. 3 ragazzi ospitati a Casal di Principe con una retta di 50€ per due e 65€ per uno al giorno

N. 1 ragazzo ospitato a Napoli con una retta di 70€ al giorno

N. 1 ragazzo ospitato a Grumo Nevano in via Turati con una retta di 80€ al giorno

N. 1 ragazzo ospitato a Grumo Nevano in via Roma con una retta di 80€ al giorno

Costo totale versato dal comune nel periodo Gennaio-Agosto 2006 euro 94.355

Media del costo mensile per ogni ragazzo circa 2.000 euro al mese.

 

PRIMA OSSERVAZIONE

Abbiamo scoperto che la casa famiglia di via Turati che ospita un solo bambino, ha cambiato “gestore”. Il 6 Luglio 2006 la precedente Associazione di Promozione Sociale ha “ceduto” la gestione del servizio ad una Società Cooperativa Sociale Onlus che è cosa ben diversa da un’associazione di promozione. La prima era stata autorizzata dal sindaco con atto n. 9452 del 21.06.2005, mentre la seconda è stata autorizzata dal responsabile del servizio politiche sociali.

Bastava il funzionario o occorreva una nuova autorizzazione sindacale visto che non si tratta di semplice variazione di ragione sociale, ma subentro di una nuova organizzazione e in tal caso nuovi controlli sui requisiti?

 

SECONDA OSSERVAZIONE

Non riusciamo a capire perché per i due ragazzi che alloggiano a Grumo Nevano, il Comune versa da 10 a 30 euro in più al giorno rispetto agli altri.

 

TERZA OSSERVAZIONE

Un servizio così importante e utile per la comunità, si potrebbe organizzare in una struttura di proprietà comunale facendolo diventare servizio pubblico, ad esempio nel Mendicicomio prossimo al recupero. In questo immobile potrebbero essere organizzati diversi ambienti di tipo familiare impiegando professionalità del settore medico e sociale già operatori nel servizio sanitario nazionale. In tal modo, oltre ad avere un controllo pubblico su un servizio così delicato, avendo locali propri, i costi per le rette servirebbero soltanto alla manutenzione dei locali e ci sarebbe spazio per il vero volontariato non profit. Cosa ne pensano gli amministratori?

 

CASE FAMIGLIA

Interrogazione al sindaco da parte del consigliere Sossio Canciello. Chiesti chiarimenti sui molti punti interrogativi della vicenda

 

Dopo la nostra denuncia pubblica sulla vicenda delle Case Famiglia a Grumo Nevano e dopo gli interventi di Fiorella Bilancio in Consiglio Comunale, è arrivata anche una interrogazione al sindaco da parte del consigliere Sossio Canciello.  La pubblichiamo integralmente.

 

SOLDI A PIOGGIA

Case Famiglia: nel mese di agosto emesse determine per migliaia di euro per pagare le rette dei ricoverati.

Come avevamo preannunciato dopo lo stanziamento di 70.000 euro effettuato con una variazione al bilancio fatta a fine luglio, nel bel mezzo del mese di agosto, il 18 e il 19, sono state emesse le determine n. 45, 46, 47, 48 per saldare le rette ad alcune associazioni che gestiscono le Case Famiglia nate in pochissimo tempo sul nostro territorio.

Si tratta di migliaia di euro che vengono versati nella casse di queste associazioni per il mantenimento in alloggio di minori socialmente bisognosi di assistenza.

Soggetti che sono stati individuati attraverso la relazione di un assistente sociale che per legge dovrebbe avere tutte le carte in regola (titoli di studio, titoli professionali) per poter esprimere un giudizio su un minore in difficoltà.

Prima interrogativo:

Nella individuazione del soggetto sono state rispettate tutte le regole? E chi esercita le scelte è nelle condizioni giuridiche per poterle esprimere?

Secondo interrogativo:

Abbiamo letto ad esempio nella determina n. 55 del 31 agosto che l’alloggio per un minore costa all’Ente 80 euro al giorno. Poiché si tratta di soldi pubblici sottratti ad altri capitoli di spesa con quali parametri si stabilisce una certa somma?

Terzo interrogativo:

I soldi che incassano queste società come vengono ridistribuiti nelle spese di gestione delle Case Famiglia?

Quarto interrogativo:

Si è verificato presso le sedi delle Case Famiglia, la presenza di assistenti con profili professionali, delle strutture abilitate al servizio a norma di sicurezza, che la legge prevede?

Ad esempio c’è ne una che al momento ospita soltanto un ragazzo come mai ???

Troppi punti interrogativi che vanno presto chiariti.

Attendiamo delle risposte dall’assessore alle Politiche Sociali, altrimenti ci rivolgeremo alle istituzioni preposte per le necessarie azioni di controllo.

 

 

 

LEGGI L'ARTICOLO SUL ROMA

VARIAZIONE BILANCIO

Non bastano più i mariti adesso si vuol sistemare anche le mogli….

 

Leggendo la delibera di giunta comunale n.150 del 19 luglio 2005 convocata sotto la presidenza dal vice sindaco Pietro Salvato e non dal sindaco che era assente (????), dove sono state approvate variazioni al bilancio di previsione 2005, abbiamo notato alcune cifre che non potevano assolutamente passare inosservate.

Stiamo parlando di 70.000 euro stanziati oltre ai già 31.000 esistenti per la spesa riferita a rette di ricovero di minori in istituti.

Tutto d’un tratto si stanziano 70.000 euro guarda caso all’indomani della nascita come funghi sul nostro territorio di alcune Case Famiglia.

Contemporaneamente diminuisce la spesa vacanze per anziani, del centro polivalente per anziani, si annulla la colonia estiva per minori e si aggiungono altri 70.000 euro per spese dovute a liti (contenzioso).

Cosa sono queste Case Famiglia?

Le case famiglia sono delle comunità residenziali di tipo, appunto, familiare. Sono cioè delle normali abitazioni in cui operatori specializzati coordinano le attività e la vita delle persone che ne fanno parte e che collaborano nella gestione della casa.

Generalmente, gli ospiti delle case famiglia sono bambini ed adolescenti che non possono vivere con le loro famiglie. Tuttavia, alcune strutture si sono orientate verso l’aiuto a persone anziane sole che, per i più svariati motivi, hanno difficoltà a vivere da soli nelle loro abitazioni o che vivono in case non adeguate alle loro necessità.

La richiesta di ospitalità in una casa famiglia deve essere inoltrata ai servizi sociali del proprio Comune, che valuta la situazione personale e che, se necessario, può coprire i costi della retta in modo parziale o totale.

Fin qui tutto normale, tutto fila liscio come l’olio, iniziative sociali lodevoli e da sostenere specialmente se vengono da associazioni non profit. (Arcobaleno, Mani Tese, Scout, Caritas, etc.etc.)

Ma come spesso sta accadendo nel settore delle attività sociali, dietro queste iniziative benefiche a volte si nasconde il lucro e il clientelismo.

Non vogliamo essere polemici, ma dai primi accertamenti che abbiamo fatto pare che qualcuno voglia creare posti di lavori in “famiglia” (non bastano più i mariti adesso si vuol sistemare anche le mogli). Di professionismo manco a parlarne, semplici casalinghe.

Ci colpisce la velocità con la quale sono stati reperiti i fondi sottraendoli ad altre spese rafforzando il nostro timore che il comune di Grumo Nevano sia amministrato sempre di più, da un gruppo di persone (amministratori e funzionari corresponsabili) impegnati a sostenere il proprio orticello con tutte le forze fin quando potrà durare.

 
 
 

www.corriere.it    www.repubblica.it  www.ilgiornale.it  www.ansa.it  www.iltempo.it  www.adnkronos.com

www.parlamento.it  www.rai.it  www.mediaset.it  www.regione.campania.it  www.provincia.napoli.it

www.forzaitalia.it  www.alleanzanazionel.it  www.google.it  www.alice.it  www.quirinale.it