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SISTEMA INFORMATIVO COMUNALE
Approvato progetto da 408.000 euro, ma siamo in netto ritardo e con
un futuro incerto. In otto mesi spesi 8.000 euro di consulenza ma
abbiamo soltanto un progetto preliminare
Con delibera n. 32 del
24.02.2006, la giunta comunale ha approvato il progetto
preliminare del nuovo sistema informativo redatto da un
consulente informatico.
L’importo complessivo per la
realizzazione in 5 moduli di tutto il progetto ammonta a
408.850,00 euro. La cifra sarà coperta da fondi comunali,
finanziamenti pubblici e da una rinegoziazione dei contratti con la
Telecom e Megaride che gestiscono l’attuale impianto
informativo.
Abbiamo notato che questa
rinegoziazione prevede un risparmio sul contratto con la Telecom di
ben 76.750,00 euro e di 13.600,00 euro con la Megaride,
una cifra notevole.
Resta l’interrogativo del perché si
pagavano 90.000,00 euro in più per un servizio informatico
scadentissimo.
C’è da dire che il progetto
preliminare approvato è semplicemente il primo passo, perché
per iniziare i lavori occorre formulare un progetto esecutivo con
specifiche tecniche (capitolati) per poter poi avviare le gare
d’appalto. I tempi quindi non saranno brevi e questo è un fatto
negativo.
Già dal 1 gennaio 2006 le
amministrazioni dovevano essere pronte per dare ai cittadini la
possibilità di interagire con le banche dati: richiesta di
informazioni on line, carta d’identità elettronica obbligatoria,
protocollo informatico, accesso all’attività deliberativa…..
Come al solito ci troviamo in netto
ritardo rispetto ad altri
Comuni e chissà per quanto tempo ancora lo saremo, visto che il
progetto prevede la realizzazione dei moduli a seconda delle
disponibilità economiche.
Un sistema informativo adeguato ai
tempi doveva essere una priorità, infatti nel 2003 fu
nominato anche un assessore al ramo, ma come sempre accade
con Di Lorenzo, questo assessore fu mandato a casa e tutto
andò nel dimenticatoio.
A gennaio 2005 abbiamo dovuto
ingaggiare un esterno e pagarlo 3.000 euro per una relazione,
poi a luglio gli abbiamo dato altri 5.000 euro per sei mesi:
8.000 euro per realizzare in otto mesi, soltanto un progetto
preliminare.
Nel frattempo il 1 gennaio 2006 è
trascorso e per il futuro, visto la situazione attuale, non c’è da
stare allegri.
Per il momento al consulente è stato
prorogato l’incarico
(5.000 euro per altri sei mesi delibera n. 34 del 24.02.2006) ed
è l’unica cosa certa. |