INFORMATION ON THE WEB OF GRUMO NEVANO CITY - NAPLES - ITALY

Benvenuti a Grumo Nevano. Oggi è Sono le ore

Grumo Nevano (Napoli) Abitanti 18.883 - 9.308 maschi 9.575 donne. Supeficie 2,92 Kmq - Urbanizzata 1,70 Kmq Altitudine 52 mt

ALLEANZA NAZIONALE, INIZIA DA OGGI UNA SERIE DI PROPOSTE PER LA CITTA'

          Servizi           Elezioni           Fotografie          Eventi             Archivi

E MAIL REDAZIONE  I NOSTRI VIDEO        I   REGOLAMENTI     STATUTO COMUNALE     AVVISI PUBBLICI    

 

 

A VOI IL GIUDIZIO

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEGLI INTERVENTI DEL SINDACO DI LORENZO (la gente è sporca) E DEL CONSIGLIERE GUARINO  (il pubblico non capisce).

 

Pubblichiamo uno stralcio della registrazione del Consiglio Comunale del 16.05.2006 per dare la possibilità ai lettori e ai cittadini di poter leggere le dichiarazioni del sindaco Di Lorenzo e del consigliere Adamo Guarino in merito ad alcune parole non tanto gentili espressi nei confronti del pubblico e della città. Giudicate voi

 

Il Presidente: allora, consigliere Borzacchiello, il sindaco prende la parola. Prego, sindaco.

Il Sindaco: no, Presidente, prendo la parola solo per dire una cosa: se ad ogni intervento devo intervenire, bene, è un metodo. Ritengo che il metodo diverso, fruttifero migliore, sia quello di intervenire nella ricapitolazione di certe cose. Penso che, tanto per dire la mia, il consigliere Chiacchio ha parlato della città sporca. La città è sporca perché è sporca la gente, perché non rispetta le regole!

Il Presidente: per cortesia dal pubblico silenzio! Vorrei pregare il pubblico di non interferire. Deve continuare, sindaco? Prego...........

.............................

Il Presidente: prego, consigliere Guarino.

Consigliere Adamo Guarino: buonasera a tutti, colleghi consiglieri e al pubblico. Non so con che toni devo parlare, perché qualcuno ci dice che siamo molto sorridenti. Voglio mettermi alla metà, non voglio parlare con il sorriso in bocca ma nemmeno come se ci fossero morti e feriti e siamo a lutto totale. In effetti una sola cosa mi rende strano, che tutti quanti ogni volta che prendiamo la parola diciamo: il pubblico deve capire. Deve capire, poi diciamo che nemmeno noi riusciamo a capire, siamo in una confusione, la prima confusione la facciamo noi. Io penso che il pubblico non può mai capire, perché ogni discorso che è stato fatto, è stato fatto in un modo demagogico. Nulla di quello che si dice è reale. Certo che non può capire, possono fare solo qualcuno applausi, qualcuno di parte, e di parte non sa nemmeno quello che si dice e ti fa l'applauso. Ma che capisce poi? Infatti chi parla...

Il Presidente: per cortesia il pubblico! Per cortesia! Per cortesia! I Vigili per cortesia facciano fare silenzio! Per cortesia, consiglieri! Consiglieri! Prego. Vigili! Vigili, per cortesia! Consigliere Brisetti! Per cortesia Brisetti! Allora i Vigili sono pregati di allontanare i più esagitati. La prego di accomodarsi e di assistere al Consiglio. Prego, consigliere Guarino.

Consigliere Adamo Guarino: siccome mi reputo una persona che quando parla sa quello che dice continuo sul mio parlare. Infatti, cosa vuole che il consigliere dello SDI non prende una parola, non parla in Consiglio Comunale e si è fatto una scatenata che nessuno ha capito ancora una volta quello che ha detto. Parla, dici i fatti! Dici i fatti! Se questa è serietà, mio Signore!

Il Presidente: per piacere, i Vigili allontanate per cortesia dall'aula i più esagitati!

PROTESTE IN AULA.

PRECEDENTI ARTICOLI

RASSEGNA STAMPA

Bufera sull'amministrazione dopo le parole pronunciate in consiglio comunale dal sindaco e dal consigliere Guarino

ROMA IL MATTINO CRONACHE DI NAPOLI

LA NUOVA MAGGIORANZA

Durissimo documento di Rifondazione Comunista

 

ANTICIPAZIONI

Ecco cosa dovrebbe prevedere l’accordo tra i 12 della maggioranza: due centri commerciali, promozioni, appalti pubblici, chiusura permanente del centro storico al traffico delle auto.

Dopo la ricomposizione della maggioranza, ulteriori commenti da fare sul comportamento di alcuni consiglieri comunali che ne fanno parte, appare inutile e non ne vale assolutamente la pena. Saranno i cittadini a valutare il valore che ognuno di essi ha nella società grumese in termini di serietà, onestà e lealtà politica.

La città però, deve essere informata su cosa prevede l’accordo di programma di fine legislatura sottoscritto dai 12 firmatari a titolo personale e senza l’avallo di alcuna forza politica. I 12 sono: Mario Lamanna, Adamo Guarino, Antonio Limone, Salvatore Aversano, Raffaele Di Nola, Antonio De Simone, Farina Carmine, Masito Pellegrino, Laura D’Attardi, Biagio Silvestre, Gennaro Brisetti, Arcangelo D’Errico.

Quali potrebbero essere queste prime delibere da portare in giunta comunale? Proviamo un po’ ad anticipare le prossime scelte distinte per assessorati.

  • Personale – Assessore Mimmo Raimo

Un assessore sponsorizzato da Adamo Guarino. Priorità per il mantenimento della maggioranza è l’accordo politico che dovrebbe prevedere la nomina a un nuovo comandante dei vigili urbani, si parla con insistenza dell’attuale vice Giuseppe Romano che ha chiesto una proroga di due anni prima di andare in pensione. Poi ci dovrebbe essere la promozione a categorie superiori di alcuni dipendenti tra i quali Romano Eufemia e forse il ripristino dei concorsi annullati tre anni fa

Nel frattempo rileviamo che ai vigili ausiliari vengono negate misere indennità di pochi euro. Ma la priorità è salvare Grumo Nevano attraverso la pianta organica!!!

        *  Urbanistica – Assessore Mimmo Raimo

Dovrebbero essere pronte le proposte per opere di urbanizzazione da fare ai confini con Sant’Arpino in un’area adiacente via Cilea dove è impegnato qualche tecnico dal cognome molto famoso a Grumo Nevano; nelle immediate vicinanze è previsto pure la costruzione di nuovi appartamenti; poi ci dovrebbero essere alcune varianti al Piano Regolatore che molti cittadini e qualche consigliere comunale attende con ansia; ancora dovrebbero essere realizzate le opere all’uscita dell’Asse Mediano per dar spazio a chi, voci insistenti, dovrebbe realizzare non uno ma due centri commerciali e in via Dalla Chiesa una area di servizio (gas-benzine);

  • Lavori Pubblici – Dario Cristiano

L’appalto più importante, urgente e milionario è quello che riguarda la pubblica illuminazione, stranamente ancora in proroga perché la precedente gara era andata deserta. Poi ci sono i famosi Contratti di Quartiere che se andranno in porto prevedono l’investimento di svariati miliardi delle vecchie lire.

  • Ecologia – Angelo Saviano

Dopo la polemiche per la mancata rimozione domenicale dei rifiuti, dovrebbe essere proposta una integrazione al capitolato d’appalto. Ancora qualche miliarduccio da far pagare ai cittadini, ma è inevitabile, la domenica dobbiamo pulire la città…..

  • Politiche Sociali - Salvato Pietro

Una delle prossime iniziative riguarda l’autorizzazione (perché non arriva?) ad un centro per la cura di tossico dipendenza diurno tipo SERT con apertura nel convento dei frati francescani di piazza San Pasquale chiesto dalla cooperativa sociale Millepiedi. Poi dovrebbero  andare a regime le Case Famiglia dove stranamente paghiamo 80 euro al giorno per un alloggiato grumese, mentre per alloggiati grumesi in strutture che si trovano più lontane, paghiamo dai 50 ai 65 euro al giorno. Per quale motivo a noi ignoto, invece di risparmiare, (leggi le prerogative dell’ambito per la legge 328) versiamo quasi il doppio per una struttura a noi più vicina?? Non dovrebbe essere il contrario??

  • Salute – Rino Misto

E’ raro vedere un assessorato alla salute, probabilmente i 12, dopo i danni che stanno causando ai cittadini, hanno previsto forse una cura termale e disintossicante per tutti noi. Pare che un primo provvedimento del neo assessore sarà quello di chiudere al traffico il centro storico per motivi di salute pubblica dovuti ai gas di scarico. Tutti i giorni, anche quelli feriali. Questa è davvero l’unica bella notizia se sarà vera! Non sappiamo però se lo sarà per i commercianti e i residenti.

  • Bilancio – Giulia Cristiano

Poveretta (politicamente) dovrà semplicemente avallare scelte politiche blindate senza ma e senza se.

  • Scuola e Cultura – Il Sindaco

Speriamo almeno nella mensa scolastica. Per il resto nessuna proposta, per i sottoscrittori dell’accordo sono problematiche di secondo piano. Con quello che bolle in pentola, figuriamoci se a loro interessa la cultura……

Si evince chiaramente una strategia politica sottoscritta si da dodici persone, ma nei fatti, poiché gli altri nove servono soltanto per alzata di mano, è una strategia imposta solamente da tre persone, Adamo Guarino, Mario Lamanna e Angelo Di Lorenzo politicamente interessate a portare a termine alcuni di questi obiettivi. Piatto forte i due centri commerciali e la pubblica illuminazione. Il resto, i partiti, i cittadini, il centrosinistra alternativo e non, è qualcosa che non esiste per questi “signori”. Per loro è tutto un chiacchiericcio inutile, da marciapiede, che non interessa assolutamente nulla. Qualcuno dei 12 però i conti con la città li salderà sicuramente perché il tempo è galantuomo e, ne sono certo, alla fine darà ragione a chi oggi viene ingiustamente deriso e mortificato da una lotta di potere che non ha precedenti nella storia politica di Grumo Nevano.

"POLITICA ABERRANTE"

Ecco la nuova amministrazione dei gruppi famigliari:

Mimmo Raimo nominato dalla famiglia Romano-Guarino, Rino Maisto nominato dal gruppo Di Nola, Dario Cristiano nominato dal gruppo Lamanna. L’opposizione sventa il primo colpaccio e fa ritirare una variante al Piano Regolatore illegittima. Offesa l'intera città.

Iniziamo con l'intervento del consigliere di Forza Italia Chiacchio Mattia perchè dal suo intervento introduttivo si è scatenato il resto. Chiacchio Mattia ha voluto sottolineare la "totale incapacità amministrativa e l'immobilismo della maggioranza attuale verso i veri problemi della città irrisolti". Una maggioranza che "ha litigato per tre anni soltanto sulle cariche e le poltrone da dividersi". Chiacchio Mattia con il suo intervento molto apprezzato dal pubblico presente,  ha voluto soffermarsi ad esempio sulla mancata partenza della mensa scolastica e sull'innegabile stato di degrado nel quale si ritrova la città la domenica mattina: piena di rifiuti perchè l'appalto ultra milionario stranamente non prevede la raccolta domenicale.

Sinceramente, dopo aver ascoltato la risposta del sindaco che sulla questione dei rifiuti domenicali portata alla ribalta da Chiacchio Mattia, dice “sono i cittadini grumesi che sono sporchi perchè depositano i sacchetti non rispettando le norme consentite" e dopo aver ascoltato l'intervento di Adamo Guarino un ex consigliere comunale di Frattamaggiore, tra l’altro un Comune sciolto per camorra, dire a proposito dei passaggi e delle trattative ”il pubblico non capisce niente” (chiedendo poi scusa) sollevando la sdegnata reazione dei cittadini presenti e tutto con il silenzio del presidente del consiglio Raffaele Di Nola il quale invece di richiamare all’ordine e al decoro sia Di Lorenzo che Adamo Guarino, invitava i vigili urbani ad intervenire presso chi democraticamente protestava, è forte in noi la voglia di dire alla città, questi sono i soggetti che vi meritate.

Vi ricordate della favola che l’attuale maggioranza fece circolare nella campagna elettorale del 2003 su Fiorella Bilancio e su tutto il centrodestra in merito alle pericolose pressioni da Sant’Antimo in caso di vittoria? Bene, adesso, con la nomina della nuova giunta le pressioni sono reali e provengono da altri centri di potere. Eccone la prova:

Assessore al Personale e Urbanistica l’ing. Mimmo Raimo diessino di Sant’Arpino nominato ufficialmente da Italia dei Valori, ma nei fatti nominato dal consigliere Adamo Guarino cognato di Eufemia Romano, amico e compariello della famiglia Romano. Quindi la delega al personale era inevitabile in previsione di alcune prossime operazioni nella pianta organica.

Assessore alla Salute il carissimo amico dott. Rino Maisto ex Città Nuova con il centrodestra, ma collega di Raffaele Di Nola e quindi rappresentante del gruppo Di Nola.

Assessore ai Lavori Pubblici e vice sindaco l’avv. Dario Cristiano in quota a Mario Lamanna che non sappiamo ad oggi a quale partito appartenga. Ovviamente ha preteso anche il vicesindacato per iniziare a lanciare l’amico Dario Cristiano a nuovo sindaco di Grumo Nevano.

Assessore all’Ecologia Angelo Saviano a nome di Laura D’Attardi, alle Politiche Sociali Pietro Salvato a nome di Angelo Di Lorenzo e Giulia Cristiano alle Finanze sempre a nome di Di Lorenzo.

Voi direte e i partiti del centro sinistra? In consiglio comunale purtroppo per la politica, non esistono tranne che per darsi una parvenza di ufficialità, per il resto solo gruppi di famiglie.

E lo si è visto subito con il tentativo di far passare una variante al Piano Regolatore che non era passata per la commissione e quindi illegittima a norma del regolamento comunale. Grazie all’intervento dei consiglieri di Forza Italia Roberto Marino, Fiorella Bilancio e Chiacchio Mattia, il sindaco ha ritirato la proposta. Una prima avvisaglia di quello che ci aspetta nell’immediato futuro. L’asse Guarino-Lamanna ha funzionato.

A proposito di Lamanna, gli consiglio di non essere tanto ottimista sull’archiviazione della venuta di una commissione d’accesso e di non sparlare del senatore Florino, perché sa benissimo che il senatore ha fatto partire le interrogazioni parlamentari all’indomani di un articolo apparso sul settimanale Napoli Metropoli che parlava della presunta camorra al mercato  rionale. Si vada ad informare chi scriveva in quel periodo e capirà, poi se vuole gli posso documentare tutta la corrispondenza.

A titolo di cronaca il pubblico presente è andato via schifato da tutto, come ha fatto pure il consigliere comunale dello SDI Tommaso Chiariello dopo aver respinto le offese rivolte ai cittadini da Di Lorenzo e Guarino. Durissimi gli interventi dei Cattolici per il Dialogo con il dott. Pietro Chiacchio e il dott. Sossio Canciello. Il primo ha voluto sottolineare con parole forti il comportamento di Raffaele Di Nola accusandolo di scarsa intelligenza politica”, mentre il dott. Sossio Canciello  prendendo ad esempio i rifiuti ha sottolineato ironicamente che nella maggioranza ci “vorrebbe una raccolta differenziata di materiale umano”, visto il loro comportamento ondivago.

Per chiudere Luigi Borzacchiello ha chiesto ripetutamente al sindaco quale era l’attuale centrosinistra che al momento lo sorregge. Ovviamente non ha ottenuto nessuna risposta perché l’attuale maggioranza non ha colore politico, ma soltanto un colore, quello riportato nel titolo di un famoso film del regista Martin Scorsese.

Che Dio ci salvi nei prossimi mesi.

CONSIGLIO COMUNALE

In scena “Zappatore” preparate i fazzoletti…

Rischio di una lottizzazione politica in tutti i settori vitali della città a vantaggio di poche persone. Dura opposizione a questo disegno.

In consiglio comunale, 16.05.2006 ore 19,30, assisteremo all’ennesima replica della sceneggiata napoletana “Zappatore”. Vi ricordate la scena finale quando Mario Merola rivolto al figlio disse: “…il zappatore non dimentica mai la mamma, inginocchiati e baciami queste mani”. Quella scena sarà il clou della serata.

Mario Lamanna, Salvatore Aversano e Antonio Limone riabbracceranno Angelo Di Lorenzo che rappresenta un po’ la “mamma” di tutti loro.

Una “mamma” che sta per morire (politicamente) e in un momento così tragico cerca a gran voce il proprio figlio. Un figlio che però si vergogna di avere una mamma e un papà contadini  dopo che con tanti sacrifici gli hanno dato la possibilità di studiare, diventare un professionista e frequentare la società “bene”.

Chi non ricorda i fazzoletti pieni di lacrime sventolati dagli spettatori?

Tiriamoli fuori, a portata di mano perché la scena sarà straziante.

Infatti, dopo il passaggio dal gruppo consiliare Le Prospettive al partito della Margherita, dopo aver fatto dimettere tutti e tutto, Mario Lamanna dovrà spiegare alla città le alchimie che lo hanno riportato al punto di partenza, di nuovo a sostenere l’attuale sindaco sottoscrivendo un programma di fine legislatura dopo averne dette di tutti i colori sulla fine anticipata di ”mamma Di Lorenzo”. Cosa ha ottenuto in cambio?

Fazzoletti pronti anche quando sarà proclamato presidente nuovamente Raffaele Di Nola. “Poveretto” (politicamente) è stato sulle spine in questi giorni nonostante sapesse già che quella sedia non gli veniva sottratta, ma lui da persona con qualche capello grigio (ci perdoni), non poteva non ricordare e temere i tanti cattivi proverbi che si dicono sui contadini. Come quello ad esempio che recita:I principi sono come i contadini, ogni anno ingrassano un porco e poi se lo mangiano”  E chissà fino agli ultimi minuti prima del voto cosa potrebbe accadere…..

Ancora più strazianti saranno le probabili frasi di rito che ascolteremo, quelle specialmente dirette al popolo per cercare di giustificare le alchimie: “….lo facciamo per il bene della città, per evitare un commissario”.  E giù lacrime a litri, questa volta però dalle risate. Perché se si avrà ancora la faccia tosta di dichiarare una cosa del genere, significa prendere in giro la città e non voler ammettere che tutto il giro dei partiti è stato fatto semplicemente per ottenere ognuno il massimo.

Infatti, questo giro è servito a sistemare gli ultimi tasselli nella trattativa politica Guarino-Lamanna  e riguardano tutti i settori strategici, dal Piano Regolatore alle deleghe, alla pianta organica, ai prossimi investimenti programmatici di fine legislatura.

Tasselli a conoscenza soltanto di pochi intimi e non certamente di un Masito o di un Farina o di un Silvestre o di un Brisetti, con tanto di rispetto per loro, ma considerati ininfluenti nei grandi accordi e utili solo per votare il prossimo bilancio.

Quegli accordi che faranno piombare Grumo Nevano nel baratro più assoluto con un vero e proprio sconvolgimento della città specialmente in tema di urbanistica, lavori pubblici e servizi.  La situazione è davvero gravissima, c’è il rischio di una lottizzazione politica blindata per i restanti due anni e in tutti i settori vitali della macchina amministrativa, a totale vantaggio di poche persone.  Per questo ribadiamo un forte appello a tutti gli organi di controllo a cominciare dai consiglieri di opposizione che a questo punto non possono usare più il “fioretto” e hanno l’obbligo morale di denunciare pubblicamente i giochetti usati per realizzare questo disegno.  A qualsiasi costo e nei dettagli.

ULTIMISSIMA-COMUNICATO

Patto di fine legislatura sottoscritto da 12 consiglieri. Pietro Chiacchio e Sossio Canciello rivendicano piena autonomia e rifiutano questa aberrante decisione politica.

 

Abbiamo appreso con certezza che è stato sottoscritto un patto di fine legislatura tra i consiglieri comunali Mario Lamanna, Antonio Limone, Salvatore Aversano e gli altri consiglieri della maggioranza dilorenziana, nonché il consigliere Raffaele Di Nola .

Tutta la grande contestazione messa in evidenza attraverso iniziative e partecipazioni a convegni pubblici del consigliere Mario Lamanna capogruppo de Le Nuove Prospettive, che pure si è espresso con giudizi politici non certo positivi verso il sindaco in carica, riconoscendogli poca capacità amministrativa al punto da chiedere, insieme a tutti i partiti della maggioranza, l'azzeramento di tutte le cariche, con grande sorpresa il giorno 8 Maggio 2006 al tavolo provinciale della Margherita, si è tradotta in un grande atto di fiducia ad Angelo Di Lorenzo.

Infatti, il segretario provinciale della Margherita, mentre salomonicamente condivideva le diversità di opinioni all’interno del raggruppamento della Margherita locale, formata anche da Nicola Scarano e Carmine Del Prete, e riproponeva l’obiettivo di combattere chi aveva “tradito” il partito (vedi manifesto di adesione a IDV), riferendosi all’attuale sindaco, tutto d’un tratto si è ritrovato tra le mani questo inaspettato documento di fiducia sottoscritto da 12 consiglieri comunali.

Chi era presente ci ha raccontato che il dr. Pietro Chiacchio e il dr. Sossio Canciello del gruppo “Cattolici per il Dialogo” a fronte di posizioni politiche così aberranti, per rispetto verso le motivazioni che avevano prodotto numerosi suffragi da parte dei cittadini Grumesi verso la Margherita, decretando il primato locale dei partiti del centrosinistra, sono letteralmente scappati via, non volendo restare davanti a tale presenza di soggetti afflitti da inaccettabili contraddizioni, alcun ulteriore minuto.

Abbiamo contattato i consiglieri dei Cattolici per il Dialogo, i quali ci hanno confermato tutto e, di fronte a tali deteriori eventi, ci hanno pregato di far conoscere alla città la loro posizione attuale che è quella "di rivendicare piena autonomia nelle sedi politiche ed istituzionali rispetto alle indecisioni e contraddizioni delle rappresentanze provinciali e locali del partito della Margherita emerse nella riunione dell’8 Maggio scorso".

 

ECCO IL DOCUMENTO UFFICIALE CON IL QUALE IL CENTRO SINISTRA GRUMESE NON VUOLE NESSUN TIPO DI DIALOGO CON ANGELO DI LORENZO

ASSESSORI DELEGITTIMATI

Tre “ripescati” senza legittimazione elettorale e politica.

 

Con la nomina dei nuovi quattro assessori, ci ritroviamo ad essere amministrati da tre “ripescati” più uno di fiducia del sindaco, che non hanno nessuna legittimazione, sia politica che elettorale, ma semplicemente il placet di Mario Lamanna, Adamo Guarino e Angelo Di Lorenzo.

Nessuna forza politica (“originale” e non quelle a “pezzott”) di centrosinistra e di centrodestra li ha legittimati ad operare, anche se dobbiamo essere corretti nell’informazione dicendo che il sindaco ha tutto il diritto di nominare chiunque pur di far galleggiare la barca, nonostante faccia acqua da tutte le parti, la legge gli da questa facoltà.

Con la scusa di prossime scadenze importanti da deliberare, il sindaco ha nominato quattro signori i quali apporranno le loro firme su atti che dovrebbero essere frutto di una volontà politica e popolare che non esiste. Si assumeranno delle enormi responsabilità e ne dovranno dar conto alla città e alle autorità che invitiamo fin d’ora alla massima attenzione nell’opera di controllo. Invitiamo i neo assessori ad essere molto cauti nelle prossime deliberazioni fin quando non ci sarà legittimazione delle forze politiche. La scusa della giunta tecnica è una farsa in quanto tre dei quattro già erano assessori e certamente non tecnici. Un film visto e rivisto tante volte che nella maggioranza dei casi ci riserva un finale a sorpresa. Certamente un finale a danno della città e dei cittadini.

 

 

Centrosinistra colpito a "morte". Caos istituzionale e politico

 

RASSEGNA STAMPA

 

 

SUBITO UNA INCHIESTA

Accordo tra Mario Lamanna e Adamo Guarino: il sindaco nomina 4 assessori. Ma il presidente del consiglio era dimissionario o no??

Intervenga subito il Prefetto di Napoli

Raggiunto un accordo tra i consiglieri comunali Mario Lamanna e Adamo Guarino per sostenere Angelo Di Lorenzo, il quale ha nominato i seguenti assessori: Dario Cristiano, Angelo Saviano, Pietro Salvato e Pasquale Moselli. I partiti del centrosinistra non c'entrano nulla in questo accordo di natura "personale". A seguito di tutto ciò emergono anche gravi interrogativi pure sulle reali dimissioni del presidente del consiglio: le ha soltanto presentate?

Dopo le sei interrogazioni al senato e l'epilogo attuale occorre con la massima urgenza che il Prefetto tragga le proprie conclusioni e faccia piena luce su questa ultima fase delle trattative che hanno visto tutti i partiti del centrosinistra "giocati e usati" da accordi, ripetiamo ancora, di natura personale che non hanno niente a che vedere con le segreterie politiche. Abbiamo appreso che tutto il centrosinistra è stato invitato ad una riunione per venerdi prossimo convocata dal sindaco, ma abbiamo ricevuto la conferma che non ci andrà nessuna forza politica e si apprestano ad una durissima azione popolare.

  • Quali i motivi che hanno portato a questo accordo complice anche qualche ignaro neodirigente della Margherita che si è prestato al gioco??

  • Mario Lamanna e i suoi due amici ripetono che bisogna giungere a settembre, perchè, per quali ragioni?

  • Quale ruolo assume Adamo Guarino in queste trattative oltre a quello di capogruppo di Italia dei Valori?  

  • Cosa c'è in scadenza a settembre?

  • C'entra qualcosa la gestione della raccolta dei rifiuti in questa crisi, visto che è stato rinominato l'ex assessore Saviano ?

Troppi interrogativi che i cittadini hanno il diritto di conoscerne la verità dei contenuti. Tocca ora al Prefetto di Napoli intervenire

 

 

precedenti articoli

VUOTO LEGISLATIVO GRAVISSIMO

Si spacca la Margherita: Lamanna, Limone e Aversano propongono un “governo” tecnico a tre assessori

 

Ennesimo colpo di scena nella telenovela che tiene la città paralizzata. Il gruppo della Margherita si spacca in due e i tre rappresentanti dell’ex gruppo Nuove Prospettive, vale a dire Lamanna, Limone e Aversano, hanno proposto al sindaco di nominare tre assessori per una mini giunta tecnica capace di assicurare alla città il minimo indispensabile. Non dello stesso parere appaiono Pietro Chiacchio e Sossio Canciello i quali optano pur una soluzione organica a tutto il centro sinistra di ampia partecipazione, altrimenti si va al voto.

Indubbiamente la prima soluzione appare alquanto pasticciata e, a questo punto, nasconde i veri obiettivi dei tre proponenti. Tra questi sicuramente la volontà a non voler mettere la parola fine a questa amministrazione. Chi dice per mancanza di una valida alternativa, chi invece per questioni irrisolte che li vedrebbero personalmente coinvolti.

Noi diciamo che chi occupa cariche pubbliche, dovrebbe avere la capacità politica e la serietà istituzionale, di non proporre ne l’una ne l’altra ipotesi ai cittadini che pagano in prima persona la mancanza di una guida stabile del paese, ma optare per ben altre soluzioni molto più responsabili, veritiere e reali, senza il gioco delle tre carte. A questo punto la situazione diventa gravissima e irrisolvibile, occorre che i consiglieri comunali dell’opposizione di Forza Italia si facciano carico di scrivere al Prefetto per questo pericolosissimo vuoto istituzionale nel quale è piombata la città. La mancanza di una carica come il presidente del consiglio comunale per tutti questi giorni è un atto politico di vuoto legislativo di una gravità enorme e qualcuno dovrà pur assumersi le proprie responsabilità per tutti i danni che sta provocando attraverso questo indecente teatrino della politica grumese.

 

INTERVENGA SUBITO IL PREFETTO

SEI INTERROGAZIONI AL SENATO, OGGI SIAMO SENZA ASSESSORI NE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. UNA GRAVE SITUAZIONE POLITICO AMMINISTRATIVA CHE PARALIZZA LA CITTA’.

 

Sono trascorsi ormai tre settimane dal momento in cui la città di Grumo Nevano è amministrata soltanto dal sindaco in seguito alle dimissioni degli assessori e del presidente del consiglio. Le trattative in corso dentro i partiti del centrosinistra sono ad oggi un totale fallimento per continui dietrofront e beghe personalizzate, lontanissime da quelle che sono le indicazioni dei partiti, ovvero delle segreterie. Una fase di totale paralisi della città in tutte le sue attività. All’orizzonte non si riesce ad intravedere nessuna soluzione politica accettabile. Chiediamo al Prefetto di Napoli se nella situazione attuale vi siano gli estremi per un proprio intervento teso a ristabilire la normalità.  

 

 
 
 
 

 
 

www.corriere.it    www.repubblica.it  www.ilgiornale.it  www.ansa.it  www.iltempo.it  www.adnkronos.com

www.parlamento.it  www.rai.it  www.mediaset.it  www.regione.campania.it  www.provincia.napoli.it

www.forzaitalia.it  www.alleanzanazionel.it  www.google.it  www.alice.it  www.quirinale.it