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Dopo la discussione in Consiglio comunale
del 26 Maggio scorso,
l'amministrazione non
si è ancora mossa sull'istituzione di uno sportello anti racket e usura
proposto dal consigliere Roberto Marino.
Forse qualcuno nutre delle perplessità
sull'iniziativa che impegnerebbe il Comune nella costituzione parte
civile nei processi che riguardano grumesi vittime di questa piaga
sociale in gran parte gestita da organizzazioni camorristiche, visto che
dopo quella discussione c'è stato silenzio assoluto.
Ci ha pensato ancora una volta
Marino a risvegliare le coscienze protocollando e
indirizzando al Presidente del Consiglio comunale
la richiesta di adesione presso la Prefettura
all'accordo per la prevenzione che prevede un fondo in bilancio e la
costituzione parte civile del Comune.
Un plauso al
Consigliere Roberto Marino nella speranza che la maggioranza
e il Presidente del Consiglio accolgano a
braccia aperte questa richiesta che da parte nostra riceve il
massimo appogggio.
Ecco la richiesta e
l'accordo della Prefettura |