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Tanto tuonò che piovve e il
primo commissario ad acta arriva al Comune di Grumo Nevano.
La Provincia di Napoli ha
commissariato alcuni Comuni tra i quali il nostro a seguito delle
inadempienze in materia di pianificazione
urbanistica. Dopo continui ed inutili solleciti da parte
dell’ente provinciale al fine di adempiere ad importanti normative
regionali alle quali il Comune era
obbligato, ci ha pensato la stessa Provincia ad inviare a
Grumo un commissario ad acta che a sua volta dovrà nominare i
tecnici per monitorare il territorio grumese, cosa che non è stato
fatto dall’attuale amministrazione.
Per Grumo Nevano una “mortificazione” senza
precedenti nella sua storia. Nella sostanza, per legge, si
dovevano
fare indagini
geologiche-geognostiche mirate alla prevenzione del rischio sismico
e a produrre una relazione illustrativa dei metodi seguiti con una
serie di allegati, in cui vengono esposti i risultati delle
indagini, quali carta geologica, carta della stabilità, carta
idrogeologica, carta della zonazione del territorio di prospettiva
sismica. Tali indagini devono essere predisposte prima della
formazione, revisione ed adeguamento degli
strumenti urbanistici generali o delle loro varianti, e i
loro risultati costituiscono un vincolo per
i progettisti e per tutti coloro che emettono pareri o approvano gli
strumenti urbanistici o che in generale intervengono nei
procedimenti di formazione degli stessi o sui loro contenuti.
La relazione e i
suoi allegati, di cui sopra, devono essere elaborati da un geologo
(Lr 9/1983, art. 12) e recepiti dal tecnico incaricato per la
redazione del progetto dello strumento urbanistico.
Nonostante la diffida della
Provincia n. 52867 del 20.05.2009 il Comune non si è mosso . FATTO
GRAVISSIMO
Il commissariamento costerà
alla comunità di Grumo Nevano anche in termini economici in
quanto i tecnici della Provincia saranno a nostro carico.
Uno smacco per la città mai caduta in
commissariamenti che si sostituiscono a politici inadempienti.
Dopo le colate di cemento in corso in città e dopo
questo provvedimento, le perplessità sulle
competenze e sulla trasparenza dell’amministrazione diventano sempre
più corpose.
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Perché non si è proceduto a
mettersi in regola nonostante le sollecitazioni e la diffida?
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Forse si è atteso
tanto in modo che alcuni potessero iniziare a costruire?
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Chi pagherà
ora tutti i danni che causerà questo provvedimento?
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Sono in pericolo
tutte le concessioni edilizie che riguardano le costruizioni
effettuate, in corso e da effettuare nel periodo in cui il Comune di
Grumo Nevano non ha ottemperato alle leggi vigenti?
Tante ombre, tanti motivi per mettere fine al più
presto a questa calamità amministrativa che
ha colpito la città di Grumo Nevano dall’Aprile del 2008 ad oggi. |