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QUESTO E’ SOLO
L’INIZIO DI PARENTOPOLI
Emergono i primi evidenti conflitti d’interessi: parente primo grado di un
consigliere comunale chiede 250.000 euro per danni alla propria
abitazione
Mentre l’amministrazione si sforza di
rifilare ai grumesi feste e farina
pensando che questo basti per distrarre l’attenzione dalle cose più
importanti, tra le delibere emesse dalla Giunta
Comunale, abbiamo letto la n. 201 del 11.12.2008 con
la quale il Comune di Grumo Nevano nomina un legale per difendersi
dalla richiesta di un
parente primo grado di un
consigliere comunale per la bellezza di 250.000 euro
per danni subiti alla propria
abitazione per questioni fognarie. Non conosciamo l’entità del
danno, ma negli ultimi tre anni il caso più clamoroso si è
verificato in una abitazione sotto il cavalcavia per S. Arpino e lì
la casa era diventata totalmente inagibile,
il Comune ha regolato il danno con 40.000 euro
attraverso assunzione di debiti fuori bilancio.
Il parente in
questione che siede in consiglio comunale ha molte esperienze in
tema di edilizia privata
e la cifra richiesta presuppone un danno abbastanza rilevante,
quasi una casa distrutta (noi l'abbiamo vista in piedi e
abitabile).
In genere però in questi casi si
arriva sempre ad un
accordo bonario tra
le parti, per evitare
fastidiosi e lunghi contenziosi, per cui
prepariamoci ad
un'altra onerosa transazione a spese dei cittadini. Questo è solo
l’inizio.
Pubblichiamo la
delibera rispettando la privacy di chi ha subito il danno |