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Sinceramente non sappiamo a chi
attribuire la paternità di
errori amministrativi abbastanza grossolani che lasciano di stucco e
senza parole
tutte quelle persone che hanno un
minimo di conoscenza della macchina amministrativa.
Una serie infinita
che costringe la Giunta comunale ad effettuare
continui
annullamenti, dietro front, rettifiche.
Ormai non si contano più.
L’ultima in ordine cronologico si
riferisce all’ampliamento dell’Isola Ecologica.
In sintesi fu espropriato un pezzo di
terreno ad un colono adiacente l’Isola, dietro
compenso di 60.000 euro.
Un compenso che doveva essere coperto
con soldi residui
provenienti da un’altra opera, il box mercato in via Meucci.
Ebbene,
la Cassa Depositi e Prestiti ha
detto chiaramente di no, che quella delibera non andava fatta!!
I soldi che servono per
liquidare il colono, infatti, non rientrano nei casi di opere
finanziabili.
INCREDIBILE,
perchè
allora "forzare" quella somma? Quali erano le urgenti ragioni
politiche tali da giustificare un ampliamento spingendo
all'esproprio per 60.000 euro? Quale
consigliere comunale ha spinto per questa operazione politica?
La fretta si sa
a volte combina brutti scherzi.
Un errore che ora costringe
l’Amministrazione a trovare soldi da altre parti e poiché tra poco
si dovrà approvare le variazioni per l'equilibro di bilancio entro
il 30 settembre, si mette
una pezza attingendo dall’avanzo di bilancio.
Un avanzo vincolato
che quasi si azzera solo per questa operazione. Un avanzo che
vola via per incapacità politica nell'amministrare le risorse
pubbliche.
E' l'ennesimo
atto su cui pesano punti interrogativi come macigni.
Molti ex amministratori leggono le
delibere che noi pubblichiamo e la prima domanda che fanno è perché
accade tutto ciò?
Dipende dagli indirizzi politici
errati che danno gli assessori? Dipende dalla superficiale procedura
tecnica? Dipende da chi ha il compito di dare piena legittimità
all’atto?
Eppure abbiamo un
Segretario
nominato pure Direttore Generale che
crediamo sappia abbastanza
della macchina amministrativa.
Fate qualcosa, non si può andare avanti così.
Ecco
la delibera
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