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Negli ultimi anni la questione che riguarda la riscossione e
l'accertamento dei tributi locali, a Grumo Nevano è stata molto ma
molto travagliata. Da una gestione pubblica si è passati ad una
gestione privata e i risultati sono stati disastrosi, vedi le ultime
vicende della passata amministrazione. Oggi i nuovi amministratori
hanno un'occasione unica per poter ripristinare e ottimizzare il
servizio perchè si tratta di accertare e riscuotere soltanto ICI,
TARSU, TOSAP e varie in quanto l'acqua ormai è stata
privatizzata e difficilmente si potrà tornare indietro, per cui
l'accertamento e la riscossione sarà a carico della società mista.
Il carico di lavoro quindi si alleggerisce e Alleanza Nazionale
lancia la sua proposta per il neo assessore ai tributi. Una
proposta a costo zero e con grande risparmio per i cittadini.
Il
tutto deve essere gestito totalmente dagli addetti all'ufficio
tributi perchè hanno sia i mezzi che le capacità per farlo
per quello che concerne la riscossione.
La quasi totalità dei dati dei contribuenti è già negli archivi
comunali per cui si tratterebbe di stampare e inviare i relativi
avvisi con i bollettini da pagare. Questo lo si è sempre fatto,
anche quando l'ufficio aveva problemi di personale, ora che non c'è
più il peso dell'acqua e ci sono abbastanza dipendenti per poter
svolgere il servizio con tranquillità, non riusciremo a capire il
perchè di una gestione esterna. Quindi costo zero e risparmio
della percentuale che i cittadini sarebbero costretti a versare al
privato.
Rimane la parte più rognosa, quella dell'accertamento,
della lotta all'evasione e su questo molti raccontano
soltanto favole sol perchè si vorrebbe far credere che ci vuole per
forza un privato per attuare questa parte del servizio. Non è
affatto così, basta guardare cosa non ha fatto la precedente ditta
che gestiva pure l'accertamento. La nostra proposta è molto semplice
e può sembrare strano ma anche questa alla fine sarà a costo zero.
In che modo? Assunzione a tempo determinato per un massimo di tre
mesi di n. 5 geometri attraverso bando pubblico, per un accurato
lavoro di ricognizione totale di tutte le unità immobiliari,
sia con il censimento porta a porta che con il controllo incrociato
delle utenze e del catasto. Il costo di questa assunzione part-time
intorno ai 50.000 euro sarà anticipato dall'ente, ma rispetto a
quello che produrrà in previsione delle entrate certe, sarà un costo
irrilevante ampiamente coperto dalle entrate accertate.
La
maggior parte dell'evasione non è nell'assenza del contribuente
dagli elenchi, ma dall'evasione parziale per quello che concerne la
TARSU dove su circa 5.000 unità immobiliari, almeno
2.000 risultano dichiarate al di sotto dei 40 metri quadrati
e questo ci pare molto anomalo per cui occorre misurare sia le
abitazioni civili che le attività commerciali. Per l'ICI
proprio in queste ore, il governo Berlusconi attuerà con un decreto
legge, l'abolizione sulla prima casa, per cui il compito diventa
ancora meno gravoso e abbastanza gestibile dall'ufficio tributi.
Attendiamo risposte dall'amministrazione |