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Ci dicono che il podestà sia partito per le ferie
lasciando tutte le direttive nelle mani di pochi intimi. In città
sono rimasti i
resti dell’amministrazione che tra un
bagno e un caffè sono molto distratti al punto che la città appare
abbandonata a se stessa e da lunedì ci sarà il coprifuoco, quando
quasi tutti i balilla-consiglieri
in pantaloncini corti con palette e
secchiello saranno con i piedi nell’acqua
dopo aver mandato a mare con tutti i panni i
grumesi, vedi bollette pazze, rifiuti e acqua alle stelle.
In queste ore la città è senza
controllo, dal cielo cadono "bombe" che
stanno radendo al suolo la città,
ultima in via Giureconsulto, mentre sono in arrivo altre
bombe in piazza e quando quei pochi grumesi rientreranno dal mare
penseranno… “meno male ci siamo salvati
dalle schegge”.
Scherzi a parte,
la situazione urbanistica ed edilizia è in piena anarchia.
Ma cosa volete che importi al
podestà di tutto questo? E ai balilla-consiglieri con il secchiello
in mano? Ancor meno, a loro interessa ben altro.
Intanto attendiamoci un’altra
querelle milionaria dagli aspetti
abbastanza oscuri che con molta probabilità costringerà i grumesi a
sborsare oltre 300.000 euro per
pagare parenti di primo grado di un “potente”
consigliere comunale della maggioranza i quali reclamano
presunti danni al loro immobile per presunte infiltrazioni di acqua
fognaria. Si è aperto un contenzioso ad hoc e
il Comune ha pensato bene di difendersi scegliendo qualche praticante
avvocato. Scommettiamo che il Comune
soccomberà? Altri debiti fuori bilancio da saldare!
Godetevi questo meritato riposo,
noi continueremo pure in queste ferie ad informarVi da sotto
l’ombrellone attraverso i contatti dei
nostri inviati su Grumo Nevano. Buon bagno
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