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L’OBIETTIVO
DELL’AMMINISTRAZIONE CHIACCHIO
In questa
maggioranza c’è troppa gente che deve vivere
con la politica e
deve usarla per altri scopi non certo benefici.
Aumentare quanto più possibile i soldi per il
contenzioso a danno delle tasche dei grumesi. Stanno per
partire cause per
milioni di euro,
parcelle milionarie e danni alle casse comunali
Mentre fanno finta di tagliare
a loro dire “spese inutili” per una
questione solo di facciata e mentre stanno per acciuffarsi
sull’ennesima torta occupazionale per una
questione che riguarda la Fondazione Nicola Romeo, dopo le classi
Primavera, paradossalmente l’amministrazione Chiacchio sta
pianificando una strategia tendente ad aumentare a più non posso il
“montepremi” del settore contenzioso.
Di questo passo si arriverà ad
oltre un milione di euro di sola sorta capitale: indecifrabile ciò
che sarà l’importo “devoluto” ai legali per esasperare questa
strategia nell’instaurare quante più cause possibili, tanto
pagheranno i soliti fessi: i cittadini di Grumo Nevano.
Tutto ciò per distribuire incarichi senza freni.
L’obiettivo è continuare ad elargire parcelle da
57.000 euro visto che al momento, quella famosa e denunciata
pubblicamente, non è stata ancora annullata e crediamo che non sarà
affatto annullata perché rientra in una strategia ben precisa dell’amministrazione
Chiacchio. E
allora ecco che iniziano a fioccare ad hoc lettere di rescissione in
autotutela verso progettisti e ditte che hanno già vinto l’appalto,
come quello della Casa Comunale in modo che mentre gli stessi
chiedono legittimamente le loro spettanze con aggravi di spese
legali, interessi e accessori, il Comune resiste per elargire altro
denaro pubblico ai legali vicini alla maggioranza, una pratica
clientelare da decine e decine di migliaia di euro tolti dalle
tasche dei grumesi, una pratica già vista altre volte, in altre
amministrazioni e ora si prosegue ancora peggio.
Senza contare poi le migliaia di euro che saranno
sperperati sempre e assegnati ad altri progettisti per l’ennesimo
disegnino su carta lucida. E non sarà soltanto la questione della
casa comunale, ma si prospetta un
contenzioso enorme per le opere iniziate e mai terminate come
l’edificio di Piazza Capasso, la progettazione del recupero del
Mendicicomio, e dulcis in fundo il Campo Sportivo.
Tutto pianificato per sperperare denaro pubblico senza realizzare
un fico secco, perché ad oggi, con tutto ciò che è stato sperperato,
la Procura della Corte dei Conti dovrebbe
intervenire con forza. In
questa maggioranza c’è troppa gente che deve vivere con la politica
e deve usarla per altri scopi non certo benefici.
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