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UN LUIGI
BORZACCHIELLO DA “LEONE” E DA “PADRONE” CHE DETTA LE LINEE POLITICHE
A FIORELLA BILANCIO E METTE NELL'ANGOLO I
BALILLA! LA POLITICA AL DEGRADO ASSOLUTO!
Da risolvere la delicata posizione dell’Ing. Savoia
dopo che è emersa la palese incompatibilità con l’Arch. Lino Miele e
dopo i forti diverbi del mese di luglio. Chi andrà a casa? Nel
frattempo molti grumesi ci chiedono a cosa serve l’assessore al
patrimonio e alla finanza strategica Arch. Domenico Maietta
Partiamo dall’”enigma
Maietta”. L’abbiamo conosciuto, brava
persona, capace professionista, ma non riusciamo a capire
a cosa può servire
al Comune di Grumo Nevano oltre che ad assicurare al PD e a
Luigi Borzacchiello
un punto di riferimento in giunta.
La sua posizione è chiaramente
conflittuale con un altro
“enigma politico” rappresentato dall’assessore
Antonio Chiacchio
e non si riscontrano atti di una certa importanza prodotti nel
proprio mandato fino ad oggi.
Ad esempio se parliamo di
aree verdi quello che è
successo dalle elezioni regionali in avanti, è sotto gli occhi di
tutti: sprechi e atti illegittimi. Della
finanza strategica manco
a parlarne e del patrimonio
neppure il Comune ne conosce la consistenza. A tal proposito
nei prossimi giorni pubblicheremo un atto emblematico che la dice
tutta sulla questione patrimoniale.
L’assessore
Maietta
in questi mesi, insieme a
Borzacchiello, si è limitato soltanto alla
ricerca e alla cura dei rapporti politici con
gli imprenditori più di ogni altra cosa.
Ogni tanto è bene ricordare agli amministratori che
la politica è tutt’altro che la sola tessitura di questi rapporti.
In sintesi una delega nata esclusivamente per il
mantenimento della maggioranza con l’apporto del
PD
e di
Luigi Borzacchiello.
Un Luigi Borzacchiello
che la fa da leone e da “padrone” in questa maggioranza
dettando le linee politiche anche ad una
Fiorella Bilancio
che dopo essere stata bocciata alle regionali e dalla città di Grumo
Nevano, lavora soltanto per
incollarsi alla fascia
tricolore con il
“portland”
accettando qualsiasi inciucio politico.
Una di queste linee, rovente, è quella che porta
all’Ing. Savoia che lo
stesso Borzacchiello
difende a denti stretti.
Lo difende prima perché è di area
PD, come
Maietta, e poi perché nella fase operativa che conta, deve sostituire l’Arch. Lino Miele
che per molti ormai è da considerare ai margini dell’Ufficio
Tecnico.
Con tutta sincerità noi non ne siamo convinti della
marginalizzazione dell’Arch. Miele
specialmente dopo aver letto il delicato documento
dell’interrogazione parlamentare che riguardava l’Ing.
Savoia.
Di certo negli ultimi giorni di luglio, prima delle
vacanze, è emerso un problema grande come un macigno:
la palese
incompatibilità tra Savoia
e l’Arch. Miele
che può portare alla piena paralisi
dell’Ufficio Tecnico.
E’ ovvio che nella maggioranza si sono formati due
schieramenti, due posizioni diverse. Il
futuro dell’amministrazione dipende da questi due schieramenti e
dalle
direttive e richieste politiche
di Luigi Borzacchiello,
al quale il sindaco tanto gli vuol bene (politicamente) nella stessa
misura di come lo vuole al
“portland”.
Come finirà?
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