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Ancora una volta salta il Consiglio
comunale perché il sindaco
non vuole che si faccia, non tollera il confronto, teme il
terremoto giudiziario che sta per abbattersi sull’amministrazione (ci
sono situazioni che fanno rabbrividire) e quindi
preferisce non parlare, fare scena muta avvalendosi della facoltà
di poterlo fare davanti al
“tribunale del popolo”, l’Assise
cittadina.
Un Assise che ha dovuto
subire perfino la
mortificazione di ascoltare dalla voce di Matteo Negro un comunicato
farsa a cui, in maniera
politicamente ed eticamente indegna,
non è stata data
possibilità di replica alla minoranza
per l’abbandono di tre della maggioranza tra i quali lo stesso
presidente del consiglio
Milena Zavatto che si sta rivelando
davvero un presidente inadeguato, di parte, con scarso senso delle
istituzioni e complice politico di atti illegittimi.
Altri soldi buttati al vento per un
consiglio che non si è fatto. La situazione a questo punto per gli
amministratori è
diventata drammatica
sotto tutti gli aspetti.
Si doveva discutere delle nomine illegittime dei revisori dei conti
che
comporterà ulteriore spreco di denaro pubblico
(notificato
il ricorso dell'escluso che pubblicheremo la prossima settimana) di problematiche legate alle politiche sociali: a proposito, daremo
notizia quanto prima di un altro
atto clamoroso,
clientelare che coinvolge avvocati vicino all’amministrazione, atti
già denunciati in consiglio da parte di Roberto Marino.
Si doveva discutere della situazione
politica dopo le regionali, ma principalmente si doveva parlare del
clamoroso
affidamento illegale di lavori senza gara d’appalto per 138.000 euro
in campagna elettorale con la complicità di un atto di giunta
comunale.
Non è stato
possibile parlarne, discutere.
Intanto il gruppo di
funzionari, tecnici e alcuni consiglieri
continua nei loro progetti politici: pompe di
benzina, gallerie di negozi, appalti, verde urbano, commissione edilizia……..
Non ci resta che
dire ai Carabinieri di Castello di Cisterna: FATE PRESTO, LA CITTA’
NON NE PUO’ PIU’
Ecco la relazione
in merito portata al presidente del consiglio e firmata dai
consiglieri della minoranza Mario Lamanna, Micky Boemio, Aldo
Chiacchio, Raffaele Di Nola, Adamo Guarino, Marino Roberto,
Antonella Cicatelli, Luigi Anatriello, Carmine Farina
tranne che da Luigi
Borzacchiello. |
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SINDACO,
ASSESSORE GIUSEPPE APPROVATO, ASSESSORE ANTONIO CHIACCHIO
NON FUGGITE DI
NUOVO
Andate in consiglio
comunale e prendetevi le vostre responsabilità davanti ad una serie
di atti clamorosi.
Alla notizia che i consiglieri
comunali della maggioranza con alla testa sindaco e assessori
potrebbero non
venire in consiglio comunale a rispondere sulla gravità della loro
posizione, i grumesi ormai
rassegnati hanno fatto spallucce e se ciò avvenisse si riterrebbero
offesi da
questo comportamento, da una maggioranza che pensa solo a se stessa.
Da via Matteotti fin sotto il ponte
per Sant’Arpino il grido è unico. Tutti ormai hanno capito che tra
salti della quaglia e appoggi trasversali
ognuno pensa a
difendere la propria pagnotta e quindi si attende soltanto le
decisioni in sede giudiziaria.
Molti si dicono fiduciosi che questo
possa accadere presto e finalmente
spazzare via una
classe dirigente inadeguata e dannosa per la nostra comunità.
Gli attuali
amministratori con le loro fughe hanno dimostrato di non avere
spessore politico, di non rispondere ad alcuna sollecitazione tranne
quella dove si parla di dividere poltrone e clientele politiche.
Di fronte ad
atti clamorosi dove occorre assumersi le proprie responsabilità
politiche, si preferisce scappare.
Ai principali attori diciamo di non
scappare, di assumersi ognuno le proprie responsabilità, ognuno
parli e faccia la sua parte nell’unico luogo in cui la città può
ascoltare, l’aula consiliare.
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LAVORI
ASSEGNATI SENZA GARA D’APPALTO & ATTI ILLEGITTIMI
ENNESIMA FUGA DEL SINDACO E DELLA SUA MAGGIORANZA?
Speriamo che il presidente Milena Zavatto non
faccia di nuovo l’appello per poi scappare via.
Pronti ad inviare tutto al
Prefetto di Napoli, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri
di Castello di Cisterna
Stamani dal quotidiano Cronache di Napoli
abbiamo avuto la conferma che nel prossimo Consiglio comunale,
forse ci potrebbe essere l’ennesima scena muta o addirittura la
fuga del sindaco e della sua maggioranza. In queste ore che
precedono l’Assise di giovedi prossimo, già avevamo ricevuto
segnali da parte di qualche consigliere comunale che ci
preannunciava questo mutismo che si protrae da mesi in particolare
quando bisogna discutere di atti gravissimi che sono già oggetto di
indagini.
Le direttive impartite ai propri consiglieri
da parte di chi sta causando questo disastro amministrativo sono
abbastanza eloquienti. Infatti da più parti corre voce che
chi li comanda e li
manovra a proprio piacimento,
abbia detto loro:
“A quelli della minoranza lasciateli parlare da soli,
non rispondete fin quando non saranno stufi di parlare”.
In pratica quello che stanno facendo da due anni. Chi
frequenta il Consiglio comunale lo ha potuto constatare con i propri
occhi che i consiglieri della maggioranza (in particolare i
capigruppo del PDL, Patto, Impegno, e i nuovi formatosi per strada)
soffrono di
un mutismo allarmante.
Non sappiamo se è per la loro
provata incapacità politica
nel portare avanti un proficuo dibattito o soltanto perché
inchiodati
da
chi li comanda e li manovra a
proprio piacimento
a tener
la bocca
ben chiusa
onde evitare altri problemi, sta di
fatto che
tutti sfuggono alle loro responsabilità.
Questi
non hanno ne il coraggio politico di
esprimersi e neppure un minimo di dignità politica di cui vantarsi
per tentare
di replicare alle gravi accuse che la minoranza lancia in
consiglio comunale.
Speriamo che almeno stavolta si abbia il buon senso
di non fuggire, i grumesi non meritano questo
comportamento da chi ha ricevuto la fiducia del voto.
Non scappate, è inutile,
gli atti contestati dalla minoranza comunque sono e
saranno inviati alle autorità competenti, al Prefetto di
Napoli, alla Procura della Repubblica e ai Carabinieri di
Castello di Cisterna, in particolare tutta la procedura fatta in
campagna elettorale per assegnare 138.000 euro
di lavori di manutenzione del verde pubblico e stradali senza gara
d’appalto con un preciso atto di indirizzo politico da parte degli
assessori.
Collaborate ad un proficuo dibattito dal quale possa
emergere qualcosa di positivo utile a far capire ai grumesi cosa sta
succedendo nelle stanze del palazzo.
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